trasformare la vasca in doccia

DIFFERENZE VASCA DOCCIA

Vasca in Doccia

trasformare la vasca in docciaCome abbiamo visto in altri articoli sempre più persone sentono il bisogno di trasformare la vasca in doccia. Per analizzare meglio questa tendenza potremmo considerare da diversi punti di vista quali siano le differenze tra lavarsi in una vasca o in una doccia.

Se pensiamo in modo forse un po’ astratto a qual è la differenza di fondo tra vasca e doccia sono essenzialmente due, la posizione che assumiamo nell’atto del lavarsi ed il metodo di lavaggio.

Riguardo la posizione è evidente che in una situazione siamo disposti in modo orizzontale, nella vasca, mentre nell’altra la posizione che teniamo è verticale. Volendo essere pignoli quando ci si lava nella vasca è più esatto dire che assumiamo una posizione mista in quanto è sicuramente prevalente la posizione orizzontale ma in alcune fasi assumiamo anche la posizione verticale, quella che in genere determina dei disastri all’interno della sala da bagno dovuti a schizzi e fuoriuscite varie di acqua.

Anche dal punto di vista del metodo possiamo dire che l’uso della vasca è misto mentre quello della doccia è mono metodo. Il metodo prevalente usato nella vasca è per immersione. Il corpo è immerso nell’acqua ed in quel contesto si effettua il lavaggio del corpo. Rimane poi la posizione finale in cui ci si mette in posizione verticale per sciacquare via residui di sapone ed altro con il getto del doccino determinando i disastri all’interno della sala da bagno di cui parlavamo prima.

 

Video trasformare vasca in doccia

 

Trasformare la vasca in doccia per il proprio benessere

Un altro punto interessante da cui osservare la differenza tra lavarsi in vasca o in doccia è sicuramente quello del piacere.

Anche se soggettivo è innegabile che immergersi in un bagno caldo soprattutto in alcune situazioni procura un piacere molto intenso. A parte lo stereotipo facente parte dell’immaginario comune con lui e lei nella vasca che fuma tutti bagnati e con soltanto la luce delle candele ad illuminare i corpi e l’ambiente ci sono diverse altre situazioni in cui il piacere di un bagno caldo diventa non comparabile con quello della doccia. Sebbene tutte e due le situazioni siano ideali come per esempio modo di terminare una lunga giornata stressante o modo per riequilibrare il corpo dopo una giornata fredda o piovosa il bagno nella vasca rappresenta sicuramente la situazione più desiderabile dal punto di vista del piacere, questo senza ombra di dubbio. Anche per i più piccoli dal punto di vista del piacere il bagno nella vasca rappresenta un’occasione di gioco e di divertimento spesso utilizzato dagli adulti per “convincere” i propri bambini a svolgere quella che normalmente è un’attività poco invitante per i piccoli.

 

Cambio Vasca in Doccia per fattori ecologici

Dal punto di vista ecologico le differenze sono notevoli e non a favore della vasca. Un bagno caldo comporta infatti uno spreco importante di acqua se comparato con l’acqua che si impiega per fare una doccia. Questa differenza con i cambiamenti climatici che ogni giorno vengono evidenziati rappresenta uno dei motivi principali che portano alla decisione di trasformare la vasca in doccia.

Analizzando le differenze tra bagno in vasca oppure doccia è assolutamente rilevante l’argomento praticità. Il tempo necessario a preparare e consumare il bagno in una vasca rappresenta una quantità sicuramente importante. Potremmo definire il prendere il bagno nella vasca quasi un rito. Il tempo necessario a riempire la vasca come si deve, quindi fino all’orlo o quasi, non è da poco che sommato poi al tempo necessario a godersi il bagno come si deve anche nel rispetto della quantità di acqua utilizzata e dell’energia impiegata per riscaldarla obbliga a considerare il farsi il bagno nella vasca come un evento non banale a cui vengono dedicati tempo e risorse. Altra storia invece per la doccia. Assolutamente pratica e veloce tanto da definirsi una routine nella giornata di molti. Veloce ed immediata con il massimo del risultato.

 

Sostituire la vasca in doccia per maggiore accessibilità

Anche dal punto di vista dell’accessibilità le differenze sono rimarchevoli. L’altezza media di una vasca di circa 65cm con in più la superficie scivolosa della stessa rappresentano un ostacolo non da poco per le persone di una certa età che hanno mobilità limitata dal punto di vista fisico. Se consideriamo poi che entrare ed uscire da una vasca può rappresentare una probabile possibilità di infortunio per una persona anziana possiamo affermare senza ombra di dubbio che la doccia ha un grado di accessibilità enormemente maggiore rispetto alla vasca. Questo rappresenta sicuramente uno dei motivi principali per il quale molte persone di una certa età preferiscano trasformare la propria vasca in doccia.

Comparando la vasca e la doccia dal punto di vista estetico possiamo sicuramente affermare che la doccia, anche per le moderne tendenze del design, riesce a fornire alla sala da bagno maggiore stile sia per quanto riguarda le proprietà estetiche del vetro che per quella delle rifiniture.

Dalle differenze analizzate quindi possiamo affermare che la vasca ha come elemento fondamentale di scelta il tema del piacere a favore del quale però sono da sacrificare elementi importanti quali ecologia, praticità ed accessibilità.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *