{"id":531,"date":"2017-04-20T17:14:36","date_gmt":"2017-04-20T17:14:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bivita.it\/it\/?p=531"},"modified":"2018-02-26T16:05:09","modified_gmt":"2018-02-26T16:05:09","slug":"agevolazioni-fiscali-acquisto-box-doccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bivita.it\/it\/agevolazioni-fiscali-acquisto-box-doccia\/","title":{"rendered":"AGEVOLAZIONI FISCALI ACQUISTO BOX DOCCIA"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"font-size: x-large;\"><u>AGEVOLAZIONI FISCALI 2018<\/u><\/span><\/h1>\n<h3><a href=\"#DETRIRPEF\"><u><b>DETRAZIONI 50% IRPEF PER SPESE DI RISTRUTTURAZIONE<\/b><\/u><\/a><\/h3>\n<h3><a href=\"#detrazioni-box-doccia\"><u><b>DETRAZIONI 50% IRPEF PER ACQUISTO MOBILI<\/b><\/u><\/a><\/h3>\n<h3><a href=\"#detrazioni-10-box-doccia\"><u><b>AGEVOLAZIONI IVA AL 10% SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE (Manutenzione ordinaria e straordinaria)<\/b><\/u><\/a><\/h3>\n<h4><a href=\"#iva-agevolata-10-box-doccia\">&gt;<u><b>IVA AGEVOLATA 10% PER LAVORI DI RESTAURO, RISANAMENTO CONSERVATIVO E RISTRUTTURAZIONE<\/b><\/u><\/a><\/h4>\n<h4><a href=\"#iva-agevolata-4-box-doccia\"><u><b>AGEVOLAZIONE FISCALE IVA 4% NUOVA COSTRUZIONE ABITAZIONI NON DI LUSSO (Legge Tupini)<\/b><\/u><\/a><\/h4>\n<h4><span style=\"font-size: medium;\"><u><b>AGEVOLAZIONI PER RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE\u00a0<\/b><\/u><\/span><\/h4>\n<p><a href=\"http:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/wps\/file\/Nsilib\/Nsi\/Agenzia\/Agenzia+comunica\/Prodotti+editoriali\/Guide+Fiscali\/Agenzia+informa\/pdf+guide+agenzia+informa\/Guida_Ristrutturazioni_edilizie.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\"><span style=\"font-size: medium;\">(Clicca per la guida alle agevolazioni fiscali dell\u2019Agenzia delle Entrate)<\/span><\/a><\/p>\n<p>PREMESSA<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia \u00e8 disciplinata dall\u2019art. 16-bis del Dpr 917\/86 (Testo unico delle imposte sui redditi).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Consiste in una detrazione dall\u2019Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unit\u00e0 immobiliare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Tuttavia, per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, il decreto legge n. 83\/2012 ha elevato al 50% la misura della detrazione e a 96.000 euro l\u2019importo massimo di spesa ammessa al beneficio. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Questi maggiori benefici sono poi stati prorogati pi\u00f9 volte da provvedimenti successivi. Da ultimo, la legge di bilancio 2017 (legge n. 232 dell\u201911 dicembre 2016) ha prorogato al 31 dicembre 2017 la possibilit\u00e0 di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), confermando il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unit\u00e0 immobiliare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Dal 1\u00b0 gennaio 2018 la detrazione torner\u00e0 alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unit\u00e0 immobiliare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La legge di bilancio 2017 ha inoltre prorogato la detrazione del 50% per l\u2019acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all\u2019arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per questi acquisti sono detraibili le spese documentate e sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017. Dal 2017, tuttavia, la detrazione \u00e8 consentita solo se l\u2019intervento di ristrutturazione edilizia \u00e8 iniziato in data non anteriore al 1\u00b0 gennaio 2016.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span id=\"DETRIRPEF\"> <b>LA DETRAZIONE IRPEF PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00c8 possibile detrarre dall\u2019Irpef (l\u2019imposta sul reddito delle persone fisiche) una parte degli oneri sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali situati nel territorio dello Stato.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In particolare, i contribuenti possono usufruire delle seguenti detrazioni:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">50% delle spese sostenute (bonifici effettuati) dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unit\u00e0 immobiliare<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">36%, con il limite massimo di 48.000 euro per unit\u00e0 immobiliare, delle somme che saranno spese dal 1\u00b0 gennaio 2018.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019agevolazione pu\u00f2 essere richiesta per le spese sostenute nell\u2019anno, secondo il criterio di cassa, e va suddivisa fra tutti i soggetti che hanno sostenuto la spesa e che hanno diritto alla detrazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se gli interventi realizzati in ciascun anno consistono nella prosecuzione di lavori iniziati in anni precedenti, per determinare il limite massimo delle spese detraibili si deve tenere conto di quelle sostenute nei medesimi anni: si avr\u00e0 diritto all\u2019agevolazione solo se la spesa per la quale si \u00e8 gi\u00e0 fruito della relativa detrazione non ha superato il limite complessivo previsto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quando gli interventi di ristrutturazione sono realizzati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all\u2019esercizio di un\u2019attivit\u00e0 commerciale, dell\u2019arte o della professione, la detrazione spetta nella misura ridotta del 50%.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell\u2019edificio, il beneficio compete con riferimento all\u2019anno di effettuazione del bonifico da parte dell\u2019amministrazione del condominio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In tale ipotesi, la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che quest\u2019ultima sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell\u2019Irpef dovuta per l\u2019anno in questione. Non \u00e8 ammesso il rimborso di somme eccedenti l\u2019imposta.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Esempio:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se la quota annua detraibile \u00e8 di 1.200 euro e l\u2019Irpef (trattenuta dal sostituto d\u2019imposta o comunque da pagare con la dichiarazione dei redditi) nell\u2019anno in questione ammonta a 1.000 euro, la parte residua della quota annua detraibile (200 euro) non pu\u00f2 essere recuperata in alcun modo. L\u2019importo eccedente, infatti, non pu\u00f2 essere richiesto a rimborso n\u00e9 pu\u00f2 essere conteggiato in diminuzione dell\u2019imposta dovuta per l\u2019anno successivo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3><a name=\"RIPARDET\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">LA RIPARTIZIONE DELLA DETRAZIONE<\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell\u2019anno in cui \u00e8 sostenuta la spesa e in quelli successivi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3><a name=\"FRUIZDETR\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">CHI PUO\u2019 FRUIRE DELLA DETRAZIONE<\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all\u2019imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali\/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese: <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">proprietari o nudi proprietari<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">locatari o comodatari<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">soci di cooperative divise e indivise<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">soggetti indicati nell\u2019articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (societ\u00e0 semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purch\u00e9 sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">il familiare convivente del possessore o detentore dell\u2019immobile oggetto dell\u2019intervento (il coniuge, il componente dell\u2019unione civile, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado)<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">il convivente <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">more uxorio<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, non proprietario dell\u2019immobile oggetto degli interventi n\u00e9 titolare di un contratto di comodato (risoluzione dell\u2019Agenzia delle Entrate n.64\/E del 28 luglio 2016).<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In questi casi, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell\u2019immobile.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La legge n. 76\/2016, per garantire la tutela dei diritti derivanti dalle unioni civili tra persone delle stesso sesso, equipara al vincolo giuridico derivante dal matrimonio quello prodotto dalle unioni civili, stabilendo che, ad esclusione delle previsioni del codice civile non richiamate espressamente e quelle della legge sull\u2019adozione, \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">le disposizioni che si riferiscono al matrimonio e le disposizioni contenenti le parole \u2018coniuge\u2019, \u2018coniugi\u2019 o termini equivalenti, ovunque ricorrono nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti nonch\u00e9 negli atti amministrativi e nei contratti collettivi, si applicano anche ad ognuna delle parti dell\u2019unione civile tra persone dello stesso sesso\u201d<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Nel caso di due comproprietari di un immobile, se la fattura e il bonifico sono intestati a uno solo di essi, ma le spese di ristrutturazione sono state sostenute da entrambi, la detrazione spetta anche al soggetto che non \u00e8 stato indicato nei predetti documenti, a condizione che nella fattura sia annotata la percentuale di spesa da quest\u2019ultimo sostenuta.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se \u00e8 stato stipulato un contratto preliminare di vendita (compromesso), l\u2019acquirente dell\u2019immobile ha diritto all\u2019agevolazione se:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00e8 stato immesso nel possesso dell\u2019immobile<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">esegue gli interventi a proprio carico<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00e8 stato registrato il compromesso.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Pu\u00f2 richiedere la detrazione anche chi esegue in proprio i lavori sull\u2019immobile, limitatamente alle spese di acquisto dei materiali utilizzati.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2><a name=\"LAVORAGEV\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">PER QUALI LAVORI SPETTANO LE AGEVOLAZIONI<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I lavori sulle unit\u00e0 immobiliari residenziali e sugli edifici residenziali per i quali spetta l\u2019agevolazione fiscale sono i seguenti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ol type=\"A\">\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli interventi indicati alle lettere a), b), c) e d) dell\u2019articolo 3 del Dpr 380\/2001(Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia), effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali. Si tratta degli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell\u2019articolo 3 del Dpr 380\/2001 (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia), effettuati sulle singole unit\u00e0 immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli interventi di manutenzione ordinaria (vedi l\u2019apposito paragrafo) sono quindi ammessi all\u2019agevolazione solo se riguardano parti comuni di edifici residenziali.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell\u2019immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se detti lavori non rientrano nelle categorie indicate nelle precedenti lettere A e B e a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a propriet\u00e0 comune.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I lavori finalizzati<\/span><\/span><\/span>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">all\u2019eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi (per esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all\u2019abitazione)<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia pi\u00f9 avanzata, sia idoneo a favorire la mobilit\u00e0 interna ed esterna all\u2019abitazione per le persone portatrici di handicap gravi, ai sensi dell\u2019articolo 3, comma 3, della legge n. 104\/1992. La detrazione compete unicamente per le spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili, mentre non spetta per le spese sostenute in relazione al semplice acquisto di strumenti, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilit\u00e0 interna ed esterna. Pertanto, a titolo di esempio, non rientrano nell\u2019agevolazione i telefoni a viva voce, gli schermi a tocco, i computer, le tastiere espanse. Tali beni, tuttavia, sono inquadrabili nella categoria dei sussidi tecnici e informatici per i quali, a determinate condizioni, \u00e8 prevista la detrazione Irpef del 19%.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Interventi relativi all\u2019adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Per \u201catti illeciti\u201d si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti). In questi casi, la detrazione \u00e8 applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili. Non rientra nell\u2019agevolazione, per esempio, il contratto stipulato con un istituto di vigilanza. A titolo esemplificativo, rientrano tra queste misure:<\/span><\/span><\/span>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">porte blindate o rinforzate<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">apposizione di saracinesche<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">tapparelle metalliche con bloccaggi<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">vetri antisfondamento<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">casseforti a muro<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell\u2019inquinamento acustico.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all\u2019installazione di impianti basati sull\u2019impiego delle fonti rinnovabili di energia. Rientra tra i lavori agevolabili, per esempio, l\u2019installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, in quanto basato sull\u2019impiego della fonte solare e, quindi, sull\u2019impiego di fonti rinnovabili di energia (risoluzione dell\u2019Agenzia delle Entrate n. 22\/E del 2 aprile 2013). Per usufruire della detrazione \u00e8 comunque necessario che l\u2019impianto sia installato per far fronte ai bisogni energetici dell\u2019abitazione (cio\u00e8 per usi domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, eccetera) e, quindi, che lo stesso sia posto direttamente al servizio dell\u2019abitazione. Questi interventi possono essere realizzati anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli interventi per l\u2019adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all\u2019esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica. Tali opere devono essere realizzate sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici. Se riguardano i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unit\u00e0 immobiliari. Sono agevolate, inoltre, le spese necessarie per la redazione della documentazione obbligatoria idonea a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio, nonch\u00e9 per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli interventi di bonifica dall\u2019amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici. Con riferimento alla sicurezza domestica, non d\u00e0 diritto alla detrazione il semplice acquisto, anche a fini sostitutivi, di apparecchiature o elettrodomestici dotati di meccanismi di sicurezza, in quanto tale fattispecie non integra un intervento sugli immobili (per esempio, non spetta alcuna detrazione per l\u2019acquisto di una cucina a spegnimento automatico che sostituisca una tradizionale cucina a gas). L\u2019agevolazione compete, invece, anche per la semplice riparazione di impianti insicuri realizzati su immobili (per esempio, la sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante). Tra le opere agevolabili rientrano:<\/span><\/span><\/span>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">l\u2019installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">il montaggio di vetri anti-infortunio<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">l\u2019installazione del corrimano.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h2><a name=\"SPESEAGEV\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">ALTRE SPESE AMMESSE ALL\u2019AGEVOLAZIONE<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Oltre alle spese necessarie per l\u2019esecuzione dei lavori, ai fini della detrazione \u00e8 possibile considerare anche:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 37\/2008 &#8211; ex legge 46\/90 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge 1083\/71)<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">le spese per l\u2019acquisto dei materiali<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">il compenso corrisposto per la relazione di conformit\u00e0 dei lavori alle leggi vigenti<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">le spese per l\u2019effettuazione di perizie e sopralluoghi<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">l\u2019imposta sul valore aggiunto, l\u2019imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">gli oneri di urbanizzazione<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonch\u00e9 agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998).<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Non possono invece ritenersi comprese tra quelle oggetto della detrazione le spese di trasloco e custodia dei mobili per il periodo necessario all\u2019effettuazione degli interventi di recupero edilizio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2><a name=\"MANUTORD\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">MANUTENZIONE ORDINARIA<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all\u2019agevolazione solo quando riguardano le parti comuni. La detrazione spetta ad ogni condomino in base alla quota millesimale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Le parti comuni interessate sono quelle indicate dall\u2019articolo 1117, numeri 1, 2 e 3 del Codice civile.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Tra queste: il suolo su cui sorge l\u2019edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni d\u2019ingresso, i vestiboli, i portici, i cortili, tutte le parti dell\u2019edificio necessarie all\u2019uso comune, i locali per la portineria e per l\u2019alloggio del portiere, gli ascensori, i pozzi, le cisterne, le fognature, eccetera.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli stessi interventi, eseguiti sulle propriet\u00e0 private o sulle loro pertinenze (garage, cantine, soffitte), non danno diritto ad alcuna agevolazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sono esempi di interventi di manutenzione ordinaria: le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, la sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, la tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni, il rifacimento di intonaci interni, l\u2019impermeabilizzazione di tetti e terrazze, la verniciatura delle porte dei garage.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se queste opere fanno parte di un intervento pi\u00f9 vasto, come la demolizione di tramezzature, la realizzazione di nuove mura divisorie e lo spostamento dei servizi, l\u2019insieme delle stesse \u00e8 comunque ammesso al beneficio delle detrazioni fiscali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"MANUTSTRA\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">MANUTENZIONE STRAORDINARIA<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico\/sanitari e tecnologici, sempre che non vadano a modificare la volumetria complessiva degli edifici e non comportino mutamenti delle destinazioni d\u2019uso.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Rientrano tra gli interventi di manutenzione straordinaria anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unit\u00e0 immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportano la variazione delle superfici delle singole unit\u00e0 immobiliari nonch\u00e9 del carico urbanistico, a condizione che non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l\u2019originaria destinazione d\u2019uso.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Esempi di manutenzione straordinaria:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">installazione di ascensori e scale di sicurezza<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">realizzazione e miglioramento dei servizi igienici<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">rifacimento di scale e rampe<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">interventi finalizzati al risparmio energetico<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">recinzione dell\u2019area privata<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">costruzione di scale interne.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h2><a name=\"RESTARIS\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sono compresi in questa tipologia gli interventi finalizzati a conservare l\u2019immobile e assicurarne la funzionalit\u00e0 per mezzo di un insieme di opere che, rispettandone gli elementi tipologici, formali e strutturali, ne consentono destinazioni d\u2019uso con esso compatibili.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Esempi di interventi di restauro e risanamento conservativo:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">interventi mirati all\u2019eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h2><a name=\"RISTEDIL\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare a un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Esempi di ristrutturazione edilizia:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell\u2019immobile preesistente<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">modifica della facciata<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">realizzazione di una mansarda o di un balcone<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">apertura di nuove porte e finestre<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Riguardo agli interventi di ristrutturazione edilizia ammessi al beneficio della detrazione fiscale, l\u2019Agenzia delle Entrate ha chiarito, tra l\u2019altro, che:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">per la demolizione e ricostruzione con ampliamento, la detrazione non spetta in quanto l\u2019intervento si considera, nel suo complesso, una \u201cnuova costruzione\u201d<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">se la ristrutturazione avviene senza demolire l\u2019edificio esistente e con ampliamento dello stesso, la detrazione spetta solo per le spese riguardanti la parte esistente in quanto l\u2019ampliamento configura, comunque, una \u201cnuova costruzione\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Questi stessi criteri si applicano anche agli interventi di ampliamento previsti in attuazione del cosiddetto Piano Casa (Ris. Agenzia delle Entrate n. 4\/E del 2011).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2><a name=\"WHATTODO\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">COSA DEVE FARE CHI RISTRUTTURA PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli adempimenti previsti per richiedere la detrazione sulle spese di ristrutturazione sono stati, negli ultimi anni, semplificati e ridotti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per esempio, \u00e8 stato soppresso l\u2019obbligo dell\u2019invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara dell\u2019Agenzia delle Entrate e quello di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall\u2019impresa che eseguei lavori.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00c8 sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell\u2019immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell\u2019atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Inoltre, occorre conservare ed esibire, a richiesta degli uffici, i documenti indicati nel provvedimento del Direttore dell\u2019Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In particolare, oltre ai documenti indicati pi\u00f9 avanti (comunicazione all\u2019Asl, fatture e ricevute comprovanti le spese sostenute, ricevute dei bonifici di pagamento), il contribuente deve essere in possesso di:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">domanda di accatastamento (se l\u2019immobile non \u00e8 ancora censito)<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">ricevute di pagamento dell\u2019imposta comunale (Ici-Imu), se dovuta<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">delibera assembleare di approvazione dell\u2019esecuzione dei lavori (per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali) e tabella millesimale di ripartizione delle spese<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">dichiarazione di consenso del possessore dell\u2019immobile all\u2019esecuzione dei lavori, per gli interventi effettuati dal detentore dell\u2019immobile, se diverso dai familiari conviventi<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessioni, autorizzazioni, eccetera) o, se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo, dichiarazione sostitutiva dell\u2019atto di notoriet\u00e0 in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Condom\u00ecni minimi<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I condom\u00ecni che, non avendone l\u2019obbligo, non hanno nominato un amministratore e non possiedono un codice fiscale, possono ugualmente beneficiare della detrazione per i lavori di ristrutturazione delle parti comuni.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Con la circolare n. 3\/E del 2 marzo 2016, l\u2019Agenzia delle Entrate ha precisato che:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">il pagamento deve essere sempre effettuato mediante l\u2019apposito bonifico bancario\/postale (sul quale \u00e8 operata la ritenuta d\u2019acconto da parte di banche o Posta)<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">in assenza del codice fiscale del condominio, i contribuenti possono inserire nei modelli di dichiarazione le spese sostenute riportando il codice fiscale del condomino che ha effettuato il bonifico.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il contribuente dovr\u00e0 dimostrare, in sede di controllo, che gli interventi sono stati effettuati su parti comuni dell\u2019edificio. Se per la presentazione della dichiarazione si rivolge a un Caf o a un intermediario abilitato, \u00e8 tenuto ad esibire, oltre alla documentazione generalmente richiesta, un\u2019autocertificazione che attesti i lavori effettuati e che indichi i dati catastali degli immobili del condominio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2><a name=\"COMUNASL\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">COMUNICAZIONE ALL\u2019AZIENDA SANITARIA LOCALE<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Deve essere inviata all\u2019Azienda sanitaria locale competente per territorio una comunicazione (con raccomandata A.R. o altre modalit\u00e0 stabilite dalla Regione) con le seguenti informazioni:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">generalit\u00e0 del committente dei lavori e ubicazione degli stessi<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">natura dell\u2019intervento da realizzare<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">dati identificativi dell\u2019impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilit\u00e0, da parte della medesima, in ordine al rispetto degli obblighi posti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">data di inizio dell\u2019intervento di recupero.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La comunicazione non deve essere effettuata in tutti i casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l\u2019obbligo della notifica preliminare all\u2019Asl.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Nella Provincia di Bolzano la notifica preliminare deve essere inviata esclusivamente all\u2019Ispettorato del Lavoro.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2><a name=\"PAGABONF\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">PAGAMENTO MEDIANTE BONIFICO<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per fruire della detrazione \u00e8 necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale, da cui risultino:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">bis <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">del Dpr 917\/1986)<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">codice fiscale del beneficiario della detrazione<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Esempio Causale<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Bonifico relativo a lavori edilizia che danno diritto alla detrazione prevista dall\u2019articolo 16-bis del Dpr 917\/1986 Pagamento fattura n. ___ del ______ a favore di _______________ partita Iva _________________ Beneficiario della detrazione _________ codice fiscale______________<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">e spese che non \u00e8 possibile pagare con bonifico (per esempio, oneri di urbanizzazione, diritti per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ritenute fiscali sugli onorari dei professionisti, imposte di bollo) possono essere assolte con altre modalit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quando vi sono pi\u00f9 soggetti che sostengono la spesa e tutti intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se il bonifico contiene l\u2019indicazione del codice fiscale del solo soggetto che fino al 13 maggio 2011 era obbligato a presentare il modulo di comunicazione al Centro operativo di Pescara, gli altri aventi diritto, per ottenere la detrazione, devono riportare in un apposito spazio della dichiarazione dei redditi il codice fiscale indicato sul bonifico.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, oltre al codice fiscale del condominio \u00e8 necessario indicare quello dell\u2019amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se l\u2019ordinante del bonifico \u00e8 una persona diversa da quella indicata nella disposizione di pagamento quale beneficiario della detrazione, in presenza di tutte le altre condizioni previste dalla norma, la detrazione deve essere fruita da quest\u2019ultimo (circolare dell\u2019Agenzia delle Entrate n. 17\/E del 24 aprile 2015).<\/span><\/span><\/p>\n<h2><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><u>Ritenuta sui bonifici<\/u><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Al momento del pagamento del bonifico, banche e Poste Italiane Spa devono operare una ritenuta a titolo di acconto dell\u2019imposta sul reddito dovuta dall\u2019impresa che effettua i lavori.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Dal 1\u00b0 gennaio 2015 la ritenuta \u00e8 pari all\u20198%.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Con la circolare n. 40 del 28 luglio 2010 l\u2019Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni operative in merito all\u2019applicazione di questo adempimento.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Con riferimento alle spese sostenute in favore dei Comuni, se il contribuente paga con bonifico, pur non essendo tenuto a tale forma di versamento, deve indicare nella motivazione del pagamento il Comune, come soggetto beneficiario e la causale del versamento (per esempio, oneri di urbanizzazione, Tosap, eccetera).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In questo modo, la banca o Poste Spa non codificano il versamento come importo soggetto a ritenuta (risoluzione dell\u2019Agenzia delle Entrate n. 3\/E del 4 gennaio 2011).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Con la risoluzione n. 9\/E del 20 gennaio 2017 l\u2019Agenzia ha precisato che sono validi, ai fini della detrazione, anche i bonifici effettuati tramite conti aperti presso gli \u201cIstituti di pagamento\u201d, cio\u00e8 le imprese, diverse dalle banche, autorizzate dalla Banca d\u2019Italia a prestare servizi di pagamento.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In questi casi, per\u00f2, per poter usufruire dell\u2019agevolazione \u00e8 necessario che l\u2019istituto, in qualit\u00e0 di sostituto d\u2019imposta, assolva tutti gli adempimenti riguardanti il versamento della ritenuta d\u2019acconto, della certificazione della stessa (tramite modello CU) e della trasmissione della dichiarazione (modello 770).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2><a name=\"SPESETRFIN\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">SPESE PAGATE TRAMITE FINANZIAMENTO<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se i lavori sono stati pagati da una societ\u00e0 finanziaria che ha concesso un finanziamento al contribuente, quest\u2019ultimo potr\u00e0 ugualmente richiedere l\u2019agevolazione, in presenza degli altri presupposti, a condizione che:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">la societ\u00e0 che concede il finanziamento paghi l\u2019impresa che ha eseguito i lavori con bonifico bancario o postale da cui risultino tutti i dati previsti dalla legge (causale del versamento con indicazione degli estremi della norma agevolativa, codice fiscale del soggetto per conto del quale \u00e8 eseguito il pagamento, numero di partita Iva del soggetto a favore del quale il bonifico \u00e8 effettuato)<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">il contribuente sia in possesso della ricevuta del bonifico effettuato dalla societ\u00e0 finanziaria al fornitore della prestazione. <\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ai fini della detrazione, l\u2019anno di sostenimento della spesa sar\u00e0 quello di effettuazione del bonifico da parte della finanziaria.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2><a name=\"DOCCONS\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">ALTRI DOCUMENTI DA CONSERVARE<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I contribuenti interessati devono conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Questi documenti, che devono essere intestati alle persone che fruiscono della detrazione, potrebbero essere richiesti, infatti, dagli uffici finanziari che controllano le loro dichiarazioni dei redditi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali il contribuente, in luogo di tutta la documentazione prevista, pu\u00f2 utilizzare una certificazione rilasciata dall\u2019amministratore del condominio, in cui lo stesso attesti di avere adempiuto a tutti gli obblighi previsti e indichi la somma di cui il contribuente pu\u00f2 tenere conto ai fini della detrazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2><a name=\"COMEPERDDETR\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">COME SI PUO\u2019 PERDERE LA DETRAZIONE<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La detrazione non \u00e8 riconosciuta e l\u2019importo eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici, quando:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">non \u00e8 stata effettuata la comunicazione preventiva all\u2019Asl competente, se obbligatoria<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">il pagamento non \u00e8 stato eseguito tramite bonifico bancario o postale o \u00e8 stato effettuato un bonifico che non riporti le indicazioni richieste (causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione, numero di partita Iva codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico \u00e8 effettuato). In merito a questo adempimento, con la circolare n. 43\/E del 18 novembre 2016, l\u2019Agenzia delle Entrate ha precisato che il contribuente non perde il diritto all&#8217;agevolazione anche se il bonifico \u00e8 stato compilato in modo errato, cio\u00e8 in maniera tale da non consentire a banche, Poste italiane o altri istituti di pagamento di effettuare la ritenuta d\u2019acconto dell\u20198%. Per usufruire dell\u2019agevolazione, tuttavia, \u00e8 necessario farsi rilasciare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui il beneficiario dell\u2019accredito attesti di aver ricevuto le somme e di averle incluse nella propria contabilit\u00e0 d\u2019impresa<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">non sono esibite le fatture o le ricevute che dimostrano le spese effettuate<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">non \u00e8 esibita la ricevuta del bonifico o questa \u00e8 intestata a persona diversa da quella che richiede la detrazione<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi. Per queste violazioni il contribuente non decade dal diritto all\u2019agevolazione se \u00e8 in possesso della dichiarazione di osservanza delle suddette disposizioni resa dalla ditta esecutrice dei lavori (ai sensi del Dpr 28 dicembre 2000, n. 445).<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h2><a name=\"CAMBIAPOSS\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">SE CAMBIA IL POSSESSO<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se l\u2019immobile sul quale \u00e8 stato eseguito l\u2019intervento di recupero edilizio \u00e8 venduto prima che sia trascorso l\u2019intero periodo per fruire dell\u2019agevolazione, il diritto alla detrazione delle quote non utilizzate \u00e8 trasferito, salvo diverso accordo delle parti, all\u2019acquirente dell\u2019unit\u00e0 immobiliare (se persona fisica).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In sostanza, in caso di vendita e, pi\u00f9 in generale, di trasferimento per atto tra vivi, il venditore ha la possibilit\u00e0 di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all\u2019acquirente (persona fisica) dell\u2019immobile.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Tuttavia, in assenza di specifiche indicazioni nell\u2019atto di compravendita, il beneficio viene automaticamente trasferito all\u2019acquirente dell\u2019immobile.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In caso di decesso dell\u2019avente diritto, la detrazione non fruita in tutto o in parte \u00e8 trasferita, per i rimanenti periodi d\u2019imposta, esclusivamente all\u2019erede o agli eredi checonservano la \u201cdetenzione materiale e diretta dell\u2019immobile\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La condizione della detenzione del bene deve sussistere non soltanto per l\u2019anno di accettazione dell\u2019eredit\u00e0 ma anche per ciascun anno per il quale si vuole fruire delle residue rate di detrazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se, per esempio, l\u2019erede che deteneva direttamente l\u2019immobile ereditato successivamente concede in comodato o in locazione l\u2019immobile stesso, non potr\u00e0 fruire delle rate di detrazione di competenza degli anni in cui non ha pi\u00f9 la detenzione materiale e diretta del bene.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Potr\u00e0 beneficiare delle eventuali rate residue di competenza degli anni successivi al termine del contratto di comodato o di locazione <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">(circolare dell\u2019Agenzia delle Entrate n. 17\/E del 24 aprile 2015)<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Trasferimento dell\u2019inquilino o del comodatario<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La cessazione dello stato di locazione o comodato non fa venire meno il diritto alla detrazione in capo all\u2019inquilino o al comodatario che hanno eseguito gli interventi oggetto della detrazione, i quali continueranno quindi a fruirne fino alla conclusione del periodo di godimento.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2><a name=\"CUMULDETIRP\"><\/a> <span style=\"color: #404040;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">CUMULABILITA\u2019 CON LA DETRAZIONE IRPEF PER IL RISPARMIO ENERGETICO<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La detrazione per gli interventi di recupero edilizio non \u00e8 cumulabile con l\u2019agevolazione fiscale (detrazione attualmente del 65%) prevista per i medesimi interventi dalle disposizioni finalizzate al risparmio energetico.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Pertanto, nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente potr\u00e0 fruire, per le medesime spese, soltanto dell\u2019uno o dell\u2019altro beneficio fiscale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 id=\"detrazioni-box-doccia\">DETRAZIONE PER L\u2019ACQUISTO DI MOBILI E DI GRANDI ELETTRODOMESTICI<\/h3>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il decreto legge n. 63\/2013 ha introdotto una detrazione dall\u2019Irpef del 50% per l\u2019acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, di classe non inferiore alla A+ (A per i forni<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">), finalizzati all\u2019arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La legge di bilancio 2017 (legge n. 232 dell\u201911 dicembre 2016) ha prorogato questa detrazione fino al 31 dicembre 2017. Dal 2017, tuttavia, \u00e8 possibile fruire della detrazione solo se l\u2019intervento di ristrutturazione sull\u2019immobile \u00e8 iniziato in data non anteriore al 1\u00b0 gennaio 2016.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quando si pu\u00f2 avere<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il principale presupposto per avere la detrazione \u00e8 la realizzazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio, sia su singole unit\u00e0 immobiliari residenziali, sia su parti comuni di edifici residenziali (guardiole, appartamento del portiere, lavatoi, ecc.).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quando si effettua un intervento sulle parti condominiali, i cond\u00f2mini hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare le stesse. Il bonus non \u00e8 concesso, invece, se acquistano beni per arredare il proprio immobile.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Gli interventi edilizi che consentono di richiedere la detrazione sono quelli:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, effettuati sia sulle parti comuni di edificio residenziale sia sulle singole unit\u00e0 immobiliari residenziali<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">di manutenzione ordinaria, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">necessari alla ricostruzione o al ripristino dell\u2019immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se non rientranti nelle categorie precedenti e a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l\u2019immobile. Per usufruire della detrazione per l\u2019acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, \u00e8 inoltre indispensabile che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Non \u00e8 necessario, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l\u2019arredo dell\u2019abitazione. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La data di avvio dei lavori pu\u00f2 essere dimostrata da eventuali abilitazioni amministrative, dalla comunicazione preventiva all\u2019Asl, quando la stessa \u00e8 obbligatoria, da dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet\u00e0, in relazione a lavori per i quali non sono necessari titoli abilitativi o comunicazioni. <\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per quali acquisti<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La detrazione spetta per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017 per l\u2019acquisto di:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">mobili nuovi (tra questi, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonch\u00e9 i materassi e gli apparecchi di illuminazione). \u00c8 escluso l\u2019acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet), tende e tendaggi, nonch\u00e9 di altri complementi di arredo<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l\u2019etichetta energetica. Per gli elettrodomestici che ne sono sprovvisti, l\u2019acquisto \u00e8 agevolato solo se per essi non \u00e8 ancora previsto l\u2019obbligo di etichetta energetica. Rientrano nei grandi elettrodomestici, per esempio: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici \u00e8 agevolabile anche se i beni sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><u>Importo detraibile<\/u><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La detrazione spettante, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, deve essere calcolata sull\u2019importo massimo di 10.000 euro (riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l\u2019acquisto di mobili e grandi elettrodomestici).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Questo limite riguarda la singola unit\u00e0 immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell\u2019edificio oggetto di ristrutturazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su pi\u00f9 unit\u00e0 immobiliari avr\u00e0 diritto pi\u00f9 volte al beneficio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per gli interventi di ristrutturazione effettuati nel 2016, o iniziati nel 2016 e proseguiti nel 2017, l\u2019agevolazione va calcolata su un importo complessivo non superiore a 10.000euro, al netto delle spese sostenute nel 2016 per le quali si \u00e8 gi\u00e0 fruito della detrazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><u>Pagamento e documenti da conservare<\/u><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per avere diritto alla detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Non \u00e8 consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Come precisato dall\u2019Agenzia delle Entrate nella circolare n. 7\/2016, se il pagamento \u00e8 disposto con bonifico bancario o postale, non \u00e8 necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Stesse modalit\u00e0 devono essere osservate per il pagamento delle spese di trasporto e di montaggio dei beni.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per i pagamenti con carte di credito o debito, la data di pagamento \u00e8 individuata nel giorno di utilizzo della carta da parte del titolare (indicata nella ricevuta di transazione) e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il contribuente deve conservare:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">la documentazione attestante il pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione, per i pagamenti con carta di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente)<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 dei beni e dei servizi acquisiti.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">A differenza di quanto previsto per la detrazione dei lavori di ristrutturazione, le spese per l\u2019acquisto di mobili e grandi elettrodomestici sostenute da un contribuente deceduto non possono essere portate in detrazione, per le quote non ancora fruite, dall\u2019erede, anche quando quest\u2019ultimo conserva la detenzione materiale e diretta dell\u2019immobile.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In sostanza, la detrazione non utilizzata in tutto o in parte dal contribuente deceduto non si trasferisce agli eredi per i rimanenti periodi d\u2019imposta (circolare dell\u2019Agenzia delle Entrate n. 17\/E del 24 aprile 2015).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"ESTRINTSINGUN\"><\/a> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">ESTRATTO INTERVENTI SULLE SINGOLE UNITA\u2019 ABITATIVE AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<table border=\"1\" width=\"652\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"7\">\n<colgroup>\n<col width=\"172\" \/>\n<col width=\"450\" \/> <\/colgroup>\n<tbody>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"172\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">INTERVENTO<\/span><\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"450\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">MODALITA\u2019<\/span><\/span><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"TOP\">\n<td width=\"172\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sanitari<\/span><\/span><\/span><\/td>\n<td width=\"450\"><span style=\"font-family: 'Trebuchet MS', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sostituzione di impianti (<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Trebuchet MS', Italic, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>la sostituzione degli apparecchi sanitari \u00e8 detraibile<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Trebuchet MS', Italic, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>solo se integrata o correlata a interventi maggiori per i quali spetta<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Trebuchet MS', Italic, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>l\u2019agevolazione<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Trebuchet MS', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Trebuchet MS', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Realizzazione di servizio igienico interno<\/span><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><a name=\"MODACQ\"><\/a> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">MODALITA\u2019 DI ACQUISTO PRODOTTI BIVITA DA SEGUIRE PER BENEFICIARE DELLA DETRAZIONE IRPEF PER RISTRUTTURAZIONE<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Effettuare l\u2019ordine segnalando nel campo note l\u2019intenzione di avvalersi della detrazione Irpef per Ristrutturazione e scegliendo come metodo di pagamento il Bonifico.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Attendere di ricevere la fattura relativa all\u2019acquisto effettuato<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Effettuare il bonifico facendo attenzione ad inserire la causale secondo quanto stabilito dalla legge:<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Bonifico relativo a lavori edilizia che danno diritto alla detrazione prevista dall\u2019articolo 16-bis del Dpr 917\/1986 Pagamento fattura n. ___ del ______ a favore di Antes di Luca Rossignoli e C. Sas partita Iva 06422350485 Beneficiario della detrazione __________________________________ codice fiscale_____________________<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Conservare copia della fattura e del bonifico in caso di richiesta da parte dell\u2019Agenzia delle Entrate.<\/span><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<h3 id=\"detrazioni-10-box-doccia\">AGEVOLAZIONI IVA AL 10% SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE (Manutenzione ordinaria e straordinaria)<\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali, \u00e8 previsto un regime agevolato, che consiste nell\u2019applicazione dell\u2019Iva ridotta al 10%.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #231f20;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Le cessioni di beni restano assoggettate all\u2019aliquota Iva ridotta, invece, solo se la relativa fornitura \u00e8 posta in essere nell\u2019ambito del contratto di appalto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Tuttavia, quando l\u2019appaltatore fornisce beni di valore significativo, l\u2019aliquota ridotta si applica ai predetti beni soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Tale limite di valore deve essere individuato sottraendo dall\u2019importo complessivo della prestazione, rappresentato dall\u2019intero corrispettivo dovuto dal committente, il valore dei beni significativi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I beni significativi sono stati espressamente individuati dal decreto 29 dicembre 1999.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Si tratta di:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">ascensori e montacarichi<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">infissi esterni e interni<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">caldaie<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">video citofoni<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">apparecchiature di condizionamento e riciclo dell\u2019aria<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">sanitari e rubinetteria da bagni<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">impianti di sicurezza.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Su questi beni significativi, quindi, l\u2019aliquota agevolata del 10% si applica solo sulla differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni stessi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Esempio<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Costo totale dell\u2019intervento 10.000 euro:<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>a) 4.000 euro \u00e8 il costo per la prestazione lavorativa<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>b) 6.000 euro \u00e8 il costo dei beni significativi (per esempio, rubinetteria e sanitari).<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>L\u2019Iva al 10% si applica sulla differenza tra l\u2019importo complessivo dell\u2019intervento e il costo dei beni significativi: 10.000 &#8211; 6.000 = 4.000. Sul valore residuo degli stessi beni (pari a 2.000 euro) l\u2019Iva si applica nella misura ordinaria del 22%.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Non si pu\u00f2 applicare l\u2019Iva agevolata al 10%:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">alle prestazioni professionali, anche se effettuate nell\u2019ambito degli interventi finalizzati al recupero edilizio<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">alle prestazioni di servizi resi in esecuzione di subappalti alla ditta esecutrice dei lavori. In tal caso, la ditta subappaltatrice deve fatturare con l\u2019aliquota Iva ordinaria del 22% alla ditta principale che, successivamente, fatturer\u00e0 la prestazione al committente con l\u2019Iva al 10%, se ricorrono i presupposti per farlo.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Per usufruire dell\u2019agevolazione IVA al 10% per l\u2019acquisto di beni utilizzati per manutenzione ordinaria e straordinaria \u00e8 necessario che l\u2019acquisto degli stessi venga effettuato da parte del fornitore di servizi che provveder\u00e0 poi a rifatturarli al beneficiario dell\u2019agevolazione unitamente ai servizi svolti.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2>IVA AGEVOLATA 10% PER LAVORI DI RESTAURO, RISANAMENTO CONSERVATIVO E RISTRUTTURAZIONE<\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per tutti gli altri interventi di recupero edilizio \u00e8 sempre prevista, senza alcuna data di scadenza, l\u2019applicazione dell\u2019aliquota Iva del 10%.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Si tratta, in particolare:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ol type=\"A\">\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">delle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d\u2019opera relativi alla realizzazione degli interventi di<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol type=\"A\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">restauro<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">risanamento conservativo<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">ristrutturazione<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"2\" type=\"A\">\n<li><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">dell\u2019acquisto di beni, con esclusione di materie prime e semilavorati, forniti per la realizzazione degli stessi interventi di restauro, risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, individuate dall\u2019articolo 3, lettere c) e d) del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con Dpr 6 giugno 2001, n. 380.<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019aliquota Iva del 10% si applica, inoltre, alle forniture dei cosiddetti beni finiti, vale a dire quei beni che, bench\u00e9 incorporati nella costruzione, conservano la propria individualit\u00e0 (per esempio, porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, eccetera).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>I box doccia rientrano nella categoria dei cosiddetti \u201c<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><u><b>beni finiti<\/b><\/u><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>\u201d.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'MS Reference Sans Serif', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019agevolazione spetta sia quando l\u2019acquisto \u00e8 fatto direttamente dal committente dei lavori sia quando ad acquistare i beni \u00e8 la ditta o il prestatore d\u2019opera che li esegue.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Modalita\u2019 di acquisto prodotti Bivita da seguire per beneficiare dell\u2019agevolazione: <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">inserire l\u2019ordine segnalando nelle note \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>aliquota al 10%per risanamento conservativo e ristrutturazione\u201d<\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Inviare la seguente documentazione all\u2019indirizzo: <\/span><\/span><\/span><a href=\"mailto:assistenza@antesas.it\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">assistenza@antesas.it<\/span><\/span><\/a>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Autocertificazione per IVA al 10% &#8211; <\/span><\/span><\/span><a href=\"https:\/\/www.bivita.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/AutoCertne_IVA_10_ristrutturazione.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><u><b>Scarica Qui: AutoCertne_IVA_10_ristrutturazione<\/b><\/u><\/span><\/span><\/span><\/a><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Copia Carta d&#8217;Identit\u00e0<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Copia del Codice Fiscale o tessera Sanitaria in corso di validit\u00e0<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Copia C.E. o DIA o SCIA o CIL <\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il pagamento pu\u00f2 essere effettuato tramite:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">PayPal<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Bonifico Bancario<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Carta di Credito.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h3 class=\"western\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Beneficiari dell\u2019agevolazione:<\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I proprietari degli immobili<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I titolari di diritti reali di godimento (uso, usufrutto ecc.)<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I locatari\/affittuari degli immobili <\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">il coniuge, dei soggetti sopra elencati<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 id=\"iva-agevolata-4-box-doccia\">AGEVOLAZIONE FISCALE IVA 4% PER NUOVA COSTRUZIONE ABITAZIONI NON DI LUSSO (Legge Tupini)<\/h3>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Agevolazione aliquota IVA al 4% per l\u2019acquisto di Beni Finiti (<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><u><b>Box Doccia inclusi<\/b><\/u><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">) utilizzati per la costruzione di:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ol type=\"A\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">edifici non di lusso di cui alla legge Tupini anche effettuati da costruttori e non costruttori (cio\u00e8 anche in economia)<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">fabbricati rurali a destinazione abitativa (voce 24, parte II, tabella DPR 633\/72).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Modalita\u2019 di acquisto prodotti Bivita da seguire per beneficiare dell\u2019agevolazione: <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">inserire l\u2019ordine segnalando nelle note \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>aliquota al 4% nuova costruzione<\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Inviare la seguente documentazione all\u2019indirizzo: <\/span><\/span><\/span><a href=\"mailto:assistenza@antesas.it\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">assistenza@antesas.it<\/span><\/span><\/a>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Autocertificazione per IVA al 4% &#8211; <\/span><\/span><\/span><a href=\"https:\/\/www.bivita.it\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/AutoCertne_IVA_4_nuova_costruzione.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><u><b>Scarica Qui: l&#8217;AutoCertificazione_IVA_4_nuova_costruzione<\/b><\/u><\/span><\/span><\/span><\/a><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Copia Carta d&#8217;Identit\u00e0<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Copia del Codice Fiscale o tessera Sanitaria in corso di validit\u00e0<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Copia C.E. o DIA o SCIA o CIL <\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il pagamento pu\u00f2 essere effettuato tramite:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">PayPal<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Bonifico Bancario<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Carta di Credito.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h3 class=\"western\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Beneficiari dell\u2019agevolazione:<\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I proprietari degli immobili<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I titolari di diritti reali di godimento (uso, usufrutto ecc.)<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I locatari\/affittuari degli immobili <\/span><\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">il coniuge, dei soggetti sopra elencati<\/span><\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bivita.it\/it\/bagno\/box-doccia\/\">Box Doccia Bivita<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGEVOLAZIONI FISCALI 2018 DETRAZIONI 50% IRPEF PER SPESE DI RISTRUTTURAZIONE DETRAZIONI 50% IRPEF PER ACQUISTO MOBILI AGEVOLAZIONI IVA AL 10% SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE (Manutenzione ordinaria e straordinaria) &gt;IVA AGEVOLATA 10% PER LAVORI DI RESTAURO, RISANAMENTO CONSERVATIVO E RISTRUTTURAZIONE AGEVOLAZIONE FISCALE IVA 4% NUOVA COSTRUZIONE ABITAZIONI NON DI LUSSO (Legge Tupini) AGEVOLAZIONI PER RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE\u00a0 (Clicca 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